| |
   
|
La sfinge delle Br: Mario Moretti
|
| Kaos edizioni, milano 19 Maggio 2004 |
E in corso di distribuzione il libro "La sfinge delle Brigate rosse. Delitti, seqreti e bugie del capo terrorista Mario Moretti", scritto dall'ex senatore Sergio Flamigni (Kaos edizioni, pagg. 349, € 19,00). Si tratta della prima biografia del capo delle Br, basata su documenti e testimonianze, e contiene notizie inedite e nuovi elementi utili a delineare con piu precisione gli ambigui contorni del terrorismo brigatista e dello stesso sequestro Moro.
Moretti studente di destra mantenuto dai marchesi Casati Stampa
II libro raccoglie varie testimonianze di ex studenti dell'istituto Montani di Fermo, univoche nel descrivere il giovane Moretti come attiguo alla destra neofascista e clericale. Mantenuto agli studi dai marchesi Casati Stampa, il futuro capo delle Br appena diplomato si trasferisce a Milano (settembre 1966), con residenza nel Palazzo Soncino dei Casati Stampa; poi viene assunto dalla Sit-Siemens su raccomandazione dei marchesi, e si iscrive all'Universita Cattolica con un attestato di «sane idee religiose e politiche» firmato dai viceparroco di Porto San Giorgio. II più brillante esame sostenuto dal Moretti studente universitario è in "Esposizione della dottrina e della morale cattolica", docente don Luigi Giussani (ideologo-fondatore del movimento integralista Comunione e liberazione).
Milano, via Gallarate 131
Nell'estate del 1968 Moretti si fidanza con una giovane che abita coi genitori in un palazzo di via Gallarate 131. In quello stesso edificio c'è la sede milanese delle torbide attività del provocatore anticomunista Luigi Cavallo, sede frequentata anche dal colonnello del Sifar Renzo Rocca ("suicidato" il 27 giugno 1968). Già collaboratore di Edgardo Sogno in "Pace e libertà" negli anni Cinquanta, Cavallo dal 1970 sarà di nuovo al fianco di Sogno nell'organizzazione anticomunista "Comitati di resistenza democratica".
Milano, via delle Ande 5, 15 e 16
Nella primavera del 1970 Moretti, con moglie e figlio, va a abitare al n. 15 di via delle Ande (a circa un chilometro da via Gallarate 131). In via delle Ande n. 16 abita il capo dell'Ufficio politico della Questura Antonino Allegra. E al n. 5 di via delle Ande abita I'ex comunista Roberto Dotti, impegnato con Edgardo Sogno nell'organizzare gli anticomunisti "Comitati di resistenza democratica".
Nella stessa primavera del 1970 le nascenti Brigate rosse entrano in contatto con Roberto Dotti: il tramite è Corrado Simioni, che presenta Dotti a Mara Cagol (moglie di Renato Curcio) indicandoglielo come importante referente organizzativo e depositario delle schede biografiche dei militanti della lotta armata (testimonianza di Alberto Franceschini).
Le prime coincidenze fra Moretti e i "Comitati" di Sogno
II libro segnala le innumerevoli coincidenze fra Moretti e i "Comitati" anticomunisti di Sogno-Dotti-Cavallo. II futuro capo delle Br frequenta il palazzo di via Gallarate 131 (sede dell'attivita di Cavallo); abita a pochi metri da Dotti (in via delle Ande) e conosce benissimo Corrado Simioni (in rapporti con Dotti). Non solo: dei "Comitati" fa parte il senatore liberale Giorgio Bergamasco, amico storico dei marchesi Casati Stampa, nonche tutore della marchesina minorenne Annamaria; figlia di primo letto del marchese Camillo, Annamaria Casati conosce bene Moretti (secondo la moglie del futuro capo brigatista, i due avrebbero avuto un flirt, e andavano a sciare insieme).
L'avvento di Moretti nelle Brigate rosse
II libro racconta la genesi delle Br, nate di fatto nell'agosto del 1970 e subito attive con azioni di "propaganda armata". Mario Moretti si avvicina alle Br solo nella tarda primavera del 1971 (proprio mentre a Milano Edgardo Sogno presenta ufficialmente i "Comitati"), e il suo ambiguo ruolo nell'organizzazione clandestina emerge ai primi di maggio 1972, quando la polizia "scopre" i covi milanesi di via Boiardo e via Delfico.
Moretti capo delle Br sanguinarie
II libro ricostruisce le enigmatiche vicende che nel biennio 1974-75 portano all'arresto dei capi-fondatori delle Br: strane coincidenze, forti ambiguità e plateali omissioni permettono di fatto al latitante Moretti di assumere la guida dell'organizzazione (benchè sia sospettato dai brigatisti arrestati di essere un infiltrato), trasformandola in una banda terroristica sanguinaria. Ricostruisce inoltre lo strano sequestro Costa (gennaio 1977), col cui ingente riscatto - un miliardo e mezzo - le Br morettiane possono finanziare la loro attività terroristica.
II delitto Moro
II libro dimostra che quando Moretti, nel dicembre 1976, insedia la base romana delle Br in via Gradoli 96, ha già I'obiettivo di colpire Moro: infatti, via Gradoli è a poca distanza dall'abitazione del presidente Dc (via del Forte Trionfale) e dal luogo della strage (via Fani). Inoltre, il libro documenta la presenza in via Gradoli di società immobiliari gestite da fiduciari del Servizio segreto civile (Sisde), e ripercorre I'ambigua gestione morettiana del sequestro culminata nella "censura" degli scritti di Moro.
Nove anni di latitanza, I'arresto e la semilibertà
II libro ricostruisce le singolari circostanze dell'arresto di Moretti (a Milano, il 4 aprile 1981), dopo quasi dieci anni di latitanza "protetta" con decine di omicidi, nonchè l'accoltellamento-avvertimento di cui il capo brigatista è vittima nel carcere di Cuneo (2 luglio). Ricostruisce inoltre le manovre, i contatti e le trattative condotte da Moretti in carcere con settori della Dc, cui è seguita una versione di comodo del delitto Moro e I'ottenimento della semilibertà nonostante le 6 condanne all'ergastolo.
SERGIO FLAMIGNI (Forlì, 1925), parlamentare del Pci dal 1968 al 1987, ha fatto parte delle Commissioni parlamentari d'inchiesta sul caso Moro, sulla Loggia P2 e Antimafia. Ha scritto: La tela del ragno (nuova edizione 2003); Trame atlantiche (1996); «ll mio sangue ricadrà su di loro». Gli scritti di Aldo Moro prigioniero delle Br (1997); Convergenze parallele (1998); // covo di Stato (1999); / fantasmi del passato. La carriera politica di Francesco Cossiga (2001) - tutti pubblicati da Kaos edizioni.
|